GIANNETTO's profileG I A N N E T T O 18...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
G I A N N E T T O 1800PIRRO PIRRONE I HAVE A DREAM SE PASSI DI QUI LASCIA UNA TRACCIA ED UN SALUTO
|
||||||||||||||
|
11/13/2008 IL PERDONOIL PERDONO
Sostiene Seneca: il saggio non ha niente da perdonare
perchè nessuna offesa lo può ferire, in quanto ha
una visione superiore delle cose della vita.
Sarebbe veramente auspicabile poter raggiungere tale forma di perfezione: ogni uomo sogna
di potersi comportare da saggio.
Il perdono può nascere spontaneo in una persona giusta quando può riconoscere
che il male ricevuto è stato causato
da errore, ignoranza,casualità.
Si può perdonare quando si riconosce che il danno ricevuto non ha conseguenze ed è solo una
goccia in un mare di buoni sentimenti.
Si perdona al bambino che agisce per immaturità, ignoranza e incoscienza:
si redarguisce e poi si perdona.
Ma quando quell'offesa diventa un'arma da cui non puoi difenderti, usata con le intenzioni
più esecrabili, reiterata mille volte
arrogantemente e proditoriamente,
come fai allora a perdonare?
Quando chi ti arreca danno non si sogna nemmeno di affrontare un dialogo civile, perchè non
avrebbe argomenti per giustificare le proprie
vili azioni e riconosci che non vale nemmeno
la pena perchè saresti tu a perderci ancor
di più in dignità......
Come si può perdonare chi sfrutta il più debole per i propri fini, nel lavoro, nelle relazioni più
disparate e in quelle più personali.....?
E più ti era caro chi ti ha offeso così malamente e più si fa lontana la possibilità di perdonare.
Più è lontano quel comportamento dalla tua
idea di rapporto umano e più è
impossibile perdonare.
Come puoi perdonare l'offesa di una persona in cui avevi riposto tutta la fiducia e
la confidenza possibili?
E allora l'unica soluzione è decidere di allontanarlo e ignorarlo. Solo così puoi
sperare che desista dal continuare.
Perdonare significherebbe invece passare per deboli e incoraggiare quel
comportamento all'infinito.
E siccome il malvagio fonda il proprio comportamento sulla debolezza o la bontà della sua vittima,
perdonare lo autorizzerebbe a continuare.
Eliminandolo invece dalla propria esistenza, il malvagio non può più nuocere e
deve rivolgere altrove le proprie mire.
Ci penserà Dio a perdonare, nella sua infinita bontà e saggezza.
Dio perdona......io NO 11/9/2008 La TVE poi vorrei parlare dell'uso della donna in tv..... Ma siamo proprio sicuri che gli italiani vogliano vedere solo e dappertutto seni di sesta misura
traboccanti e chiappe al vento?
Ma chi glielo ha detto?.... Solo ragazzine sculettanti e ammiccanti infilate in ogni dove....
Certo, magari non gli fanno aprir bocca perchè
è meglio, ma per il resto.....il massimo che si può.
Tutte bellissime (?) dove per bellissime oggi si intende bonissime ma se poi le guardi bene
in viso, il novanta per cento sono delle ciabatte
consunte (tanto più le rifatte, che sono le più .....
dove per rifatte intendo anche le stupide
ragazzine che si fanno il labbro superiore come
Paperino e poi non possono nemmeno parlare)
Poi ci sono le insignite per meriti speciali - quelle che sono sempre dappertutto ma che non
hanno mai fatto niente di niente, del tipo la
Parietti, la Marini, la Lecciso e decine ancora...
Poi ci sono le trasmissioni per i pazzi....quelle
dove si parla per ore e ore senza dire niente
di niente....come i contenitori della domenica....
quelli poi.....forse si chiamano contenitori proprio
perchè ci puoi mettere tutto quello che vuoi
senza alcun impegno di razionalità dello spazio.
E poi ci sono le tante inchieste sulla droga e sulla prostituzione mascherate da informazione....
tanto per non fare mancare ai nostri ragazzi
(ormai irrecuperabili) le nozioni base su dove
si compra,quanto costa, come si usa e come
si fa a nascondersi dai genitori......
Un'altra cosa veramente strana della tv che non capirò mai è:
ma perchè i presentatori continuano ad urlare a squarciagola come se nessuno gli avesse
comunicato che gli hanno appeso al collo fior
di microfoni di ultima generazione?
Continuano a sbracciarsi come pazzi....a far
di ogni battuta una farsa alla Peppino De Filippo,
di ogni ospite uno zimbello nelle loro mani....
il bello è che si convincono di essere spiritosi
e di piacere.....Sorridono e ridono in
continuazione (certo, con tutti i milioni che
si beccano vorrei vedere) ignari della vita
reale delle famiglie italiane che non riescono
più a fare una spesa decente.....
E per ultimo (anche se si potrebbe continuare all'infinito) un pensiero per tutti -ormai milioni
di persone- quegli invasati di televisione e
di spettacolo che venderebbero la madre
per un'apparizione in tv. Ormai sono riusciti
a convincere gli italiani che la vita è quella....
"Cosa vuoi fare da grande?" La cantante, la ballerina, l'attrice, la modella,
la presentatrice,la giornalista......
Però nell'attesa passo il tempo a rappresentare l'università sfilando contro non so chi e
spendendo un pò di soldini di papà e dello stato......
Povera Italia........povera in tutti i sensi..... 11/7/2008 La TVPoi vorrei parlare della qualità dei programmi......
Un'accozzaglia di cose messe lì tutto il giorno per fare cassa con la pubblicità e i pochissimi interessanti
da seguire con piacere.... quelli te li propinano solo
dopo mezzanotte o prima dell'alba.....Un'altra indecenza.....
Ti alzi alle sette e magari speri di poter ascoltare qualche tg serio...qualche notizia fresca....nooooo!!!
Solo le notizie del giorno prima, rimaneggiate e dando naturalmente la precedenza all'onnipresente calcio;
cambi canale? si ! su ben due trovi cartoni animati.....
ma per chi? Boh !
Se ti va di ascoltare il dibattito politico delle otto cominci subito con il primo voltastomaco del mattino:
su cinque ospiti ben quattro sono dell'opposizione e
quando tocca al poveretto della maggioranza poi
non lo fanno parlare.....Uno spettatore con l'occhio
allenato non può non notarlo: la par condicio e
l'obiettività se le ricordano solo quando fa comodo.
Ma l'avete mai visto il tg di Corradino Mineo?
Un insulto all'intelligenza degli italiani....
Poi ci sono i programmi chiamati talk-shaw dove ti aspetteresti di sentir "parlare". Macchè!!
Solo grida, insulti, i soliti stressanti stacchetti
a palla e poi al primo che si sogna di dire una
cosa intelligente vengono subito tarpate
le ali.... E gli ospiti? Sempre i soliti: psicologi...psichiatri...gestori di comunità che
si fanno pubblicità e hanno più ospiti dell'Hilton,
giornalisti, pseudo giornalisti, inviati....
Insomma tutta gente che essendo tutto il giorno
in televisione non si capisce quando lavorino
e soprattutto come.....
Un mondo di inviati: ci sono quelli che si mettono
con la gamba di tre quarti sulla scrivania
(ma sono nella stanza accanto) ci sono quelli che non
gli va mai bene un'inquadratura perchè beccheggiano
come una canoa, ci sono quelli che corrono
avanti e indietro come pazzi (chissà cosa significa)...
unico denominatore comune: non ce n'è uno,
dicasi uno, che non abbia gravi problemi di pronuncia
per cui non si capisce una sola parola,
li arruolano apposta.....
e poi la loro la punteggiatura.....
è un retaggio del passato, anche se vogliono
farci credere che l'articolo l'hanno scritto
di proprio pugno....ma come si fa a credere.... Non se ne può più...... CONTINUA 11/5/2008 LA TVLa TV
Chi ci crederebbe? Un mezzo così importante...così diffuso...
Un mezzo che ormai ha permeato la nostra vita ventiquattr'ore al giorno...
La guardo con attenzione ed interesse da oltre cinquant'anni e.....fino a qualche
anno fa non pensavo che oggi avrei potuto
odiarla in questo modo!
E' diventata una cosa indecente!
E parlo solo dei sei o sette canali sicuramenti più visti. Non parliamo del resto.....
La prima cosa che odio è la pubblicità! Ma che fine ha fatto il referendum di qualche anno
fa con il quale si decise che questa offesa
al pubblico doveva essere regolata per cadenza e durata?
Tra reclame, spot, spottini, televendite,
anteprime e quant'altro - ormai il programma che
vorresti vedere e che ti fanno credere che duri un'ora,
si riduce a non più di venti minuti.
C'è poi la pubblicità travestita da informazione del tipo "beauty farm",
o azienda farmaceutica o agrituristica...
C'è poi il volume così alto che quando proditoriamente scatta la pubblicità fai un balzo sulla sedia per la paura!
C'è poi da dire che in ogni programma (dove inevitabilmente non si conclude mai un discorso) senti dire
"mi dispiace non c'è più tempo, dobbiamo chiudere,
la pubblicità incombe...." ecc.
Magari togliendo la parola a un esimio professore
venuto da chissà dove e pagato profumatamente.
Ormai sono convinto che non è la pubblicità a permettere di fare i programmi - ma che sono
i programmi solo una scusa per propinarti pubblicità
e fare cassa.
Io, francamente ho risolto il problema azzerando subito l'audio e distogliendo lo sguardo.
Poi vorrei parlare....... CONTINUA 10/28/2008 Il silenzio
Il silenzio in alcuni casi può essere meraviglioso, ma più spesso è più che altro una condanna. |
|
|||||||||||||
|
|